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BISABILI
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Pieno successo per la prima gara open di slalom
riservata a scoorter
e carrozzine elettriche,
che si è svolta a
Fossano,
nel mese di settembre 2001
in provincia di Cuneo,
lungo il centrale corso Colombo. Semplice
il regolamento proposto dagli organizzatori, Igor Calcagno e
l’associazione “Gabriella Vivalda”, assistiti lungo il tracciato
dai volontari della Croce Bianca e dalla Polizia Municipale. Gli
otto atleti partecipanti, preceduti da un apripista, si sono affrontati
in due manches, ognuna delle quali articolata seguendo un diverso
tracciato. Al termine si sommavano i tempi delle due prove, rilevati al
centesimo da un cronometrista ufficiale: ovviamente la vittoria andava
al tempo inferiore, al quale però si sommavano le penalita’,
calcolate in secondi. Per rendere piu’ difficile la prova, infatti,
erano state piazzate bottiglie piene d’acqua, ostacoli e chicane, che
costringevano a difficili slalom. Pubblico numeroso e larga
rappresentanza, tra i partecipanti, di atleti di Torino che fanno parte
di una squadra di hockey in carrozzina, quindi gia’ predisposti ed
allenati specificamente allo slalom, e favoriti. Il
vincitore, Franco Prima, 13enne di Torino, ha fatto registrare il tempo
record di 3’31”35, e si e’ aggiudicato un trofeo di cristallo,
vari premi minori ed un assegno di 70mila lire. I premi in denaro,
infatti, sono stati resi possibili da una serie di sponsor che hanno
aderito con entusiasmo, e che hanno creduto in questo slalom. Grazie
alla disponibilita’ del Comune abbiamo realizzato un progetto
importante, ed il fatto che il pubblico abbia assistito numeroso
significa che anche le gare sportive che vedono protagonisti i disabili
possono essere spettacolari ed attirare l’attenzione; la formula e’
quella giusta e l’esperienza sara’ ripetuta”. Ecco l’elenco
degli iscritti: Giuseppe Zambito, Manuel Polidoro-Serra, Igor Calcagno,
Andrea Zedda, Francesco Prima, Stefano Ravalli, Massimo Buratto, Claudio
De Zotti, Massimiliano Caramazza. L’obbiettivo e’ anche quello di
ottenere un riconoscimento ufficiale di questa disciplina, per il
momento non annoverata tra gli sport ufficiali della Fisd. Igor
Calcagno |
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suddivisa in 2 manche vedeva impegnati i partecipanti in uno slaloom tra le bottiglie piene d’acqua, rotonde e scican. Il tracciato doveva essere percorso nel minor tempo possibile. I corridori ragazzi disabili giovanissimi con le loro carrozzine elettriche e scooter hanno dato spettacolo di fronte ad un pubblico numeroso che si è trovato piacevolmente sorpreso dell’iniziativa. Ben 5 degli 8 partecipanti erano di Torino appartenenti tutti ad una squadra di Okey in carrozzina estremamente allenati ed abili nello slaloom. I ragazzi della nostra provincia si sono però ben difesi anche se non hanno conquistato il podio, il primo Mauel Polidoro si è piazzato al 4 posto. Il vincitore iridato è un ragazzo torinese Francesco Prima, giovanissimo appena 13 anni che con la sua carrozzina ha fatto il percorso diviso in 2 manche con il tempo record di 3:31:35. Ha portato a casa un trofeo in cristallo, un panettone, una video cassetta che illustra la città di Fossano e L. 70.000. L’unico fossanese in gara Igor Calcagno non ha certo brillato piazzandosi al 5° posto, così commenta:”La mia prestazione è proprio da dimenticare ma sono contento per il fatto che questa gara si sia potuta fare grazie al lavoro di molte persone e alla disponibilità del Comune. Moltissime persone l’hanno seguita e si sono divertiti questo significa che anche un disabile anche se gravemente limitato fisicamente può dare spettacolo e far divertire credo che noi ci siamo riusciti. La formula funziona sicuramente ripeterò questo che ha tutti gli effetti è uno sport, per cui a Fossano vedrete altre gare”. Moltissimi sono stati gli sponsor che hanno permesso di mettere in palio premi in denaro non indifferenti, oltre alle L. 70.000 del 1° classificato andavano L. 50.000 per il 2° classificato e L. 40.000 e L. 30.000 rispettivamente per il 3° e 4° posto. La gara è stata combattuta sino alla fine regalando emozioni e spettacolo. Ci auguriamo che sia solo l’inizio che venga riconosciuto a tutti gli effetti come sport, siamo fiduciosi. In attesa continuiamo a correre. |
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ZAMBITO
GIUSEPPE |
Regolamento: La gara è divisa in 2 manche con una differenza di tracciato tra la 1° e la 2° manche. Vince chi realizza il tempo (rilevato da un addetto al traguardo con un cronometro, si tiene conto dei centesimi) migliore che si ottiene sommando i tempi delle 2 prove. In oltre al tempo finale vanno aggiunte le penalità: Ogni bottiglia fatta cadere 5 secondi di penalty Ogni salto di uno slaloom 10 secondi di penalty |